PEAS si presenta
Sempre più studiosi, così come l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché i piani di studio delle scuole obbligatorie (e non) svizzere, sostengono lo sviluppo, nelle scuole, di competenze psicosociali, anche dette competenze socio-emotive, soft skills, competenze di vita, ma anche competenze trasversali (e chi più ne ha più ne metta, indicano tutte competenze simili ma non identiche, se ti interessa puoi approfondire il tema nella sezione "ISTRUZIONI").
PEAS per più benessere a scuola
Perché occuparsi di queste competenze a scuola? Innanzitutto, perché la ricerca dimostra che giocano un ruolo centrale nel migliorare la salute psicologica di bambini e adolescenti e quindi per il loro benessere. Inoltre, la scienza dice che benessere e apprendimento vanno di pari passo; infatti, allievi e studenti che stanno bene imparano meglio, come anche insegnanti che stanno bene insegnano meglio. E indovinate un po'? Le scuole, dove la maggior parte dei bambini e degli adolescenti trascorrono molto tempo, sono uno dei luoghi migliori in cui lavorare con bambini e adolescenti, ed è quindi a scuola che si può fare la differenza!
Questo è in poche parole il succo del progetto PEAS (Positive Education Actions in School), che tradotto sarebbe “attività di educazione positiva a scuola”, finanziato da Movetia e dal Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI (DFA/ASP SUPSI) in collaborazione con l’Alta scuola pedagogica del Vallese e con la Professoressa Ilona Boniwell. Da questa ricca e stimolante collaborazione sono nati:
- Un manuale di educazione positiva facile da usare.
- Questa piattaforma di condivisione di materiali didattici di educazione positiva e di studi e news su queste tematiche.
- Un corso di formazione continua (CAS) di educazione positiva al quale vi potrete iscrivere a partire dall’anno scolastico 2026-27… stay alert!
Per approfondimenti sui termini usati (es. educazione positiva, ACTIONS, ecc.) vi invitiamo a navigare sulla piattaforma, che la curiosità sia con voi…