Linee guida importanti
Su questa piattaforma troverete tante attività di educazione positiva da svolgere in classe. L’idea è che queste attività siano adattabili al contesto di ciascuna classe e ciascun livello scolastico. Per questo l’invito è quello di identificare quelle che si addicono di più a voi e alle/ai vostri allieve/i, di adattarle mantenendo la struttura base e condividere le vostre esperienze e i vostri consigli con altri/altre docenti su questa piattaforma.
Ancora più bello sarebbe se voleste anche caricare i materiali che avete usato, che poi a loro volta altri potrebbero usare, adattandoli.
Più ne abbiamo e meglio è!
Ecco alcuni suggerimenti importanti su come impostare le attività:
Nota finale: L’obiettivo non è “aggiungere altro” al già ricco programma scolastico, ma integrare naturalmente momenti e pratiche di benessere che rendano la scuola un luogo migliore per insegnare e per apprendere.
Ancora più bello sarebbe se voleste anche caricare i materiali che avete usato, che poi a loro volta altri potrebbero usare, adattandoli.
Più ne abbiamo e meglio è!
Ecco alcuni suggerimenti importanti su come impostare le attività:
- Non tutto deve essere nuovo: naturalmente, ci sono molti esercizi che già conosci o che stai già utilizzando in classe, ed è fantastico così! Speriamo che i materiali che trovi qui ti aiutino a integrare ancora meglio attività che favoriscano lo sviluppo delle competenze del benessere in classe e ti offrano nuove idee o variazioni interessanti.
- La flessibilità è fondamentale: pensa a queste attività come a un buffet di opzioni, piuttosto che a un menù fisso. Non ci si aspetta che tu “serva ogni piatto”; piuttosto, scegli quelli che si adattano meglio ai gusti e ai bisogni dei tuoi studenti e al tuo stile di insegnamento. Se poi decidessi di uscire un po’ dalla tua zona di comfort, potresti anche rimanere positivamente sorpreso.
- Libertà e autonomia: rispettate l’individualità degli studenti. Offrite alternative tra cui scegliere autonomamente, la possibilità di partecipare in modi diversi (o anche di non partecipare) e chiedete un feedback. Uscire un po’ dalla comfort zone è educativo; forzare troppo può diventare controproducente.
- Partecipazione volontaria: è importante creare un ambiente in cui gli studenti si sentano sicuri e non sotto pressione. La partecipazione a queste attività deve essere volontaria e non deve essere oggetto di valutazione.
- Date l’esempio: partecipate anche voi alle attività. Vi farà bene e rafforzerà la relazione con la classe. Non va nemmeno dimenticato che è difficile proporre queste attività se non si sono sperimentate prima personalmente.
- Viva la personalizzazione: non sottovalutate i vostri studenti, anche i più piccoli sanno riflettere più di quanto sembri. Sentitevi liberi di modificare le attività per adattarle alla dinamica della classe e all’età degli studenti. Puoi cambiare le istruzioni, il linguaggio o il formato per meglio rispondere ai bisogni della tua classe e agli obiettivi didattici. Spesso ti suggeriamo delle possibili varianti.
- Varietà di formati: pensate ad attività individuali, a coppie, di gruppo o addirittura per tutto l’istituto. Questa flessibilità permette di rispondere a diversi stili di apprendimento e dinamiche relazionali.
- Preparate una rete di sicurezza: le attività proposte sono generalmente molto sicure, alcune attività possono però far emergere emozioni intense. Accoglietele con calma e senza giudizio, è fondamentale creare un ambiente di sostegno in cui gli studenti si sentano liberi di esprimersi. Comunicate chiaramente che, per esempio, possono aprire gli occhi in qualsiasi momento o che possono interrompere l’attività. Inoltre, sappiate a chi indirizzare studenti che hanno bisogno di ulteriore supporto. Insegnare a chiedere aiuto è una competenza preziosa.
Nota finale: L’obiettivo non è “aggiungere altro” al già ricco programma scolastico, ma integrare naturalmente momenti e pratiche di benessere che rendano la scuola un luogo migliore per insegnare e per apprendere.